Nella splendida cornice di Giardini e Terrazzi, Re-Use With Love Odv, in collaborazione con la Delegazione FAI di Bologna, presenta un incontro speciale con il maestro Carlo Pagani.
Un affascinante viaggio nella storia della rosa e del suo risorgimento, raccontato dal Maestro Giardiniere, esperto botanico, autore e volto noto della televisione. Estimatore appassionato e primo collezionista di rose antiche, Pagani le ha reintrodotte sul mercato, contribuendo a ridare valore e attenzione a questo fiore simbolo.
Carlo Pagani ha introdotto in Italia il collezionismo non solo delle rose antiche, ma anche di frutti antichi e di fiori come lillà e peonie. Dopo decenni di esperienza nella coltivazione di fiori da taglio e nella progettazione di giardini, ha scelto di dedicarsi alla divulgazione, trasmettendo con entusiasmo la propria passione attraverso conferenze, corsi e lezioni in tutta Italia.
La sua carriera nasce da una curiosità precoce: a soli 7 anni, “rubava” talee di rose dai giardini delle vicine per iniziare le sue prime coltivazioni. Da quella scintilla infantile è nato un percorso che lo ha reso pioniere del collezionismo di rose e frutti antichi e imprenditore di settore, con un vivaio che per oltre 40 anni ha realizzato giardini in Italia e all’estero.
Autore di numerosi libri e articoli e conduttore di trasmissioni televisive, Carlo Pagani è oggi riconosciuto come un autentico educatore alla bellezza: osserva con stupore ogni bocciolo, foglia e frutto e ne trae insegnamenti che condivide con il pubblico in modo coinvolgente e appassionato.
Durante l’incontro racconterà l’evoluzione della rosa, dalle sue origini millenarie fino ai giorni nostri, in parallelo con lo sviluppo delle civiltà, soffermandosi in particolare sull’Ottocento, periodo del vero e proprio Risorgimento della rosa. Il racconto sarà arricchito da immagini e rappresentazioni di rose antiche e moderne, ciascuna con il proprio nome varietale, capace di evocare la storia e la memoria dei personaggi a cui è dedicata.
I POSTI sono LIMITATI: è gradita la prenotazione scrivendo a bologna@delegazionefai.fondoambiente.it.
La partecipazione è libera ed è gradito un contributo a favore del FAI.